OGGETTO:MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS SARS-COV-2 – INDICAZIONI MAGGIORMENTE MIRATE ALL’AMBIENTE DI LAVORO

L’emergenza coronavirus rappresenta un problema di salute pubblica e, in questa fase di continua e rapida evoluzione, la gestione delle misure di prevenzione e protezione deve seguire le disposizioni speciali appositamente emanate e i provvedimenti delle Autorità Sanitarie competenti.  

I Decreti e le Ordinanze che vengono emanati da Governo/Regioni sono Atti generali contenenti disposizioni speciali in ragione dell’emergenza sanitaria che come tali prevalgono sugli ordinari obblighi di tutela della salute sul lavoro previsti dal D.Lgs 81/08 e da altre leggi.

In relazione a quanto sopra, previe verifiche effettuate, lo specifico obbligo di aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi di cui all’art. 28 del decreto 81/08 suddetto in relazione al COVID19, è subvalente rispetto alle citate normative speciali emanate in via d’urgenza a tutela dell’incolumità pubblica e della salute della collettività.

 

I datori di lavoro e i lavoratori, in relazione al contenimento degli effetti del coronavirus, devono rispettare, nelle aree non soggette a disposizioni specifiche, le norme cogenti predisposte dalle Autorità, oltre a rafforzare le ordinarie indicazioni igieniche comunemente in atto.

 

La diffusione interna delle sole informazioni e comunicazioni messe a disposizione dalle Autorità Sanitarie (e non altre di fonti incerte), esaminate e adattate alle varie e diverse esigenze aziendali, può rappresentare un utile strumento di prevenzione e condivisione con i lavoratori. 

In relazione alla diffusione e alle misure di prevenzione e contenimento del virus “SARS-COV-2 ” abbiamo pensato di raccogliere una serie di indicazioni maggiormente mirate all’ambiente di lavoro. Queste, ovviamente, si aggiungono e non vanno a modificare quanto già emanato dal Ministero della Salute in merito ai datiepidemiologici e alle procedure necessarie al contenimento del virus.

La Regione Lombardia mette a disposizione un nuovo strumento per essere aggiornati sul tema Coronavirus: si tratta dell’app AllertaLOM, disponibile su Apple Store e su Google Play Store. La app è già utilizzata per le allerte di Protezione Civile, ma adesso offre informazioni anche sul Coronavirus.

Basta scaricarla e attivare le notifiche per ricevere direttamente sul proprio smartphone informazioni e comunicazioni importanti.

Coloro che possiedono già la app AllertaLOM, sono invitati a scaricare l’aggiornamento per poter usufruire delle nuove funzionalità.

A partire dalle indicazioni del Ministero della Salute, sia il Governo che le Autorità locali competenti hanno emanato ed emanano disposizioni generali vincolanti nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Si riportano alcune indicazioni per i datori di lavoro

  •  predisporre un sistema di informazione sui dati attuali relativi al CoViD19, compreso l’elenco dei siti confinati, ed accertarsi che sia diffuso e recepito da tutti i lavoratori; 

 

  •  tenere rigoroso conto, nell’attribuzione delle mansioni, dei compiti e degli orari, delle indicazioni emanate in tema di confinamento/quarantena evitando, al contempo, di organizzare trasferte, distacchi o attività nelle aree confinate o comunque considerate a sensibile rischio (indicazioni reperibili tramite il numero verde 1500); 

 

  • sospendere le attività di formazione e informazione e i corsi di aggiornamento, se eseguiti con la modalità delle lezioni frontali in ambiente chiuso; 

 

  • fornire ai lavoratori idonee mascherine (FFP2 o FFP3) per le attività a rischio; 

 

  • limitare l’ingresso di visitatori in azienda, predisporre e distribuire loro una informativa specifica e tracciarne con precisione l’ingresso e la permanenza; 

 

  • diffondere l’informazione che le lavoratrici in stato di gravidanza o i lavoratori con patologie croniche (cardiopatie, nefropatie, diabete, patologia polmonari, patologie oncologiche, deficit immunitari) è opportuno che facciano valutare dal proprio medico curante la propria situazione clinica anche in relazione alle attività lavorative svolte; 

 

  •  fornire ai preposti le indicazioni relative al rischio specifico, eventualmente anche indicando ulteriori figure aziendali con il compito di verifica delle procedure; 

 

  •  NON rilasciare valutazioni di tipo clinico o indicazioni medico-sanitarie. Parimenti, NON devono essere implementate autonomamente procedure di valutazione, prevenzione o pseudo-prevenzione cliniche. Il lavoratore con sintomatologia evocativa, o che possa essere considerato a rischio di avvenuto contagio, deve essere invitato ad abbandonare il posto e l’attività lavorativa rivolgendosi per la definizione clinica corretta alle figure deputate (medici del SSN, medici di fiducia) o contattando il numero di pubblica utilità 1500 ovvero, per la Lombardia, il numero verde 800 89 45 45. 

Tenuto conto di tali disposizioni, riteniamo opportuno fornire alle imprese alcune indicazioni maggiormente mirate all’ambiente di lavoro ed alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

In primo luogo, fino a diversa previsione normativa, è assolutamente necessario il rispetto delle indicazioni di confinamento/isolamento dei Comuni indicati nei provvedimenti governativi; 

inoltre, come suggerito dal ministero della salute, tutti i datori di lavoro e i lavoratori dovranno adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria, valide anche per tutte le altre forme influenzali virali che sono presenti in questo periodo,ovvero:

  • Lavarsi spesso le mani accuratamente le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol
  • Evitare il contatto il contatto ravvicinato con persone che mostrano sintomi di malattie respiratorie acute (starnuti, colpi di tosse, febbre, difficoltà respiratorie)
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
  • mantenimento di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulire le superfici e le attrezzature con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • Contattare il numero verde 1500 per maggiori informazioni.”

(comunicare la suddette informazioni formalmente ai lavoratori consegnando GB SAFETY OPUSCOLO CORONAVIRUS LAVORATORI  allegato )

 

Nel momento in cui un lavoratore segnali una situazione di pericolo per la salute nell’ambiente di lavoro, il datore di lavoro deve comunicare agli organi preposti l’eventuale variazione del rischio “biologico” derivante dal Coronavirus per la salute sul posto di lavoro e gli altri adempimenti connessi alla sorveglianza sanitaria sui lavoratori per il tramite del medico competente come, ad esempio, la possibilità di sottoporre a una visita straordinaria i lavoratori più esposti.

In generale, comunque, la regola è che il datore di lavoro in tutti i casi di pericolo contagio deve rivolgersi alle autorità sanitarie competenti, non prendere iniziative individuali di controllo sanitario o raccolta dati.

Per quanto riguarda l’accesso dei visitatori a locali aperti al pubblico, il comportamento corretto da seguire è quello di attenersi scrupolosamente al rispetto delle disposizioni d’urgenza adottate con i diversi provvedimenti e ordinanze.