Obbligo Redazione DVR dal 01 Giugno 2013

Obbligo Redazione DVR dal 01 Giugno 2013

A partire dal 1 giugno 2013 le aziende con meno di 10 dipendenti dovranno obbligatoriamente munirsi del DVR, il Documento di Valutazione dei Rischi, dal momento che, diversamente da prima, non sarà più valida l’autocertificazione dell’avvenuta valutazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro.

Dal 1 giugno 2013 i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori non potranno più autocertificare la propria valutazione del rischio, ma saranno tenuti ad utilizzare le Procedure Standardizzate introdotte con Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012.
Il decreto recepisce gli orientamenti della Commissione consultiva permanente, approvati in data 16 maggio 2012.

Il Datore di lavoro in collaborazione con il RSPP ed il Medico competente, ove previsto (art.41 D.Lgs. 81/08 s.m.i.), effettuerà la valutazione dei rischi aziendali e la compilazione del documento, previa consultazione del RLS/RLST, tenendo conto di tutte le informazioni in suo possesso ed eventualmente di quelle derivanti da segnalazioni dei lavoratori, secondo i passi sopra indicati.

L´entrata in vigore del decreto interministeriale del 30 novembre 2012 e delle Procedure standardizzate, e di conseguenza il termine ultimo per la tradizionale autocertificazione della valutazione dei rischi ai sensi dell´art. 29 comma 4 del Testo Unico di Sicurezza, fissata al 31 maggio 2013 è stata oggetto di specifico chiarimento da parte del Ministero del Lavoro nella nota n. 32, del 31 gennaio 2013.

I datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti possono effettuare la valutazione dei rischi con autocertificazione fino al 31 maggio
2013.

Dal 1 giugno 2013 quindi non sarà più possibile autocertificarsi, ma dovrà essere predisposto il DVR con procedure standardizzate.


Appare chiaro che le aziende che alla data del 31/05/2013 non abbiano ancora provveduto alla redazione del DVR PROCEDURE STANDARDIZZATE, dovrano anche in data successiva provvedere alla redazione del DVR.

Il provvedimento non può essere eluso, in quanto la mancata predisposizione del documento, piuttosto che la realizzazione di un documento di valutazione dei rischi che non sia coerente con i contenuti normativi ex D.Lgs 81/08, saranno considerate a tutti gli effetti violazioni della normativa in materia di sicurezza e igiene negli ambienti di lavoro; tale infrazione, a seconda dei casi, comporterà una sanzione amministrativa o penale.

Il decreto “Decreto del Fare” contiene semplificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Il decreto “Decreto del Fare” contiene semplificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Si segnalano di seguito le novità più importanti in tema di sicurezza sul lavoro.

  • DUVRI
    Nelle attività a basso rischio infortunistico, stabilite da un Decreto del Ministro del Lavoro da emanarsi, non sarà più necessario il DUVRI ma sarà invece sufficiente l’individuazione di un incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, che sovrintenda alla cooperazione e al coordinamento. E’ prevista, inoltre, l’esenzione del DUVRI per i servizi di natura intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature, i lavori o i servizi la cui durata non è superiore ai 10 uomini-giorno.
  • ATTESTAZIONE VALUTAZIONE DEI RISCHI
    Il Decreto del Ministro del Lavoro da emanarsi dovrà definire, oltre all’elenco di attività a basso rischio, anche un modello con cui i datori di lavoro che operano in tali attività potranno attestare di aver effettuato la valutazione dei rischi. Resta ferma la possibilità di utilizzare le Procedure Standardizzate.
  • POS, PSC e FASCICOLO DELL’OPERA SEMPLIFICATI PER I CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
    Per i cantieri temporanei o mobili, il Ministero del Lavoro individuerà, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, modelli semplificati per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza, Piano di Sicurezza e Coordinamento e Fascicolo dell’Opera.
  •  SEMPLIFICAZIONE DELLE NOTIFICHE AGLI ORGANI DI VIGILANZA
    Previste semplificazioni per le notifiche agli organi di vigilanza, come ad esempio la comunicazione telematica.
  • NUOVA TEMPISTICA PER LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE
    Sarà ridotto da 60 a 45 giorni il termine entro il quale l’INAIL è tenuta ad effettuare la prima verifica. INAlL, ASL o ARPA devono comunicare entro 15 giorni dalla richiesta l’ eventuale impossibilità di effettuare la verifica.
  • SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI FORMAZIONE
    Saranno adottate misure per evitare la duplicazione delle attività formative rivolte a Responsabili, Addetti al servizio di protezione, Dirigenti, Preposti, Lavoratori e Rappresentanti.
  • SEMPLIFICAZIONE DELLA DENUNCIA DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO
    È abrogato l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare entro 2 giorni all’autorità locale di pubblica sicurezza ogni infortunio sul lavoro che abbia per conseguenza la morte o l’inabilità al lavoro per più di tre giorni.
    Le autorità di pubblica sicurezza, le aziende sanitarie locali, etc. acquisiranno direttamente dall’INAIL, mediante accesso telematico, i dati relativi alle denunce di infortuni sul lavoro mortali e di quelli con prognosi superiore a trenta giorni.
  • AMPLIAMENTO DELLE ATTIVITA’ A CUI NON SI APPLICANO MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
    Nei cantieri temporanei e mobili i piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore ai 10 uomini-giorno finalizzati alla realizzazione o manutenzione delle infrastrutture per servizi non si applicheranno più le disposizioni del TUSL.
    Si precisa che l’operatività delle nuove norme su DVR, DUVRI e cantieri temporanei e mobili sono legate all’emanazione di appositi Decreti del Ministero del Lavoro che dovranno individuare le tipologie di attività a basso rischio e i modelli semplificati da adottare.

Milano, 17/07/2013

Proroga per la valutazione dei rischi da esposizione a campi elettromagnetici

Proroga per la valutazione dei rischi da esposizione a campi elettromagnetici

Approvata la Nuova Direttiva Europea 2013/35/UE sulla Protezione dei Lavoratori dai Campi Elettromagnetici che rinvia la valutazione del rischio al 1° luglio 2016.

Con la riformulazione da parte del Legislatore comunitario delle norme per la tutela dei lavoratori dai campi elettromagnetici viene di fatto posticipata di tre anni l’innovazione della disciplina nazionale.

Alla base dello slittamento vi è la direttiva 2013/35/UE che dallo scorso 29 giugno 2013 reca la nuova disciplina di riferimento in materia, sostituendo quella contenuta nella direttiva 2004/40/CE (la cui trasposizione sul piano nazionale avrebbe dovuto essere completata entro il 31 ottobre 2013) e fissando nel 1° luglio 2016 il termine entro cui gli Stati membri devono adeguarsi.

Il mutamento di disciplina comunitaria (in una logica migliorativa della protezione dei lavoratori) provoca diretti effetti sul piano nazionale, poiché il D.Lgs. 81/2008 (cd. “Testo unico sulla sicurezza dei lavoratori”) aggancia l’entrata in vigore delle proprie disposizioni sulla tutela dei lavoratori dai campi elettromagnetici (traduzione di quelle recate dalla direttiva 2004/40/CE) al termine finale di recepimento stabilito dalla direttiva del 2004.

E poiché la nuova direttiva 2013/35/UE stabilisce che ogni riferimento effettuato alla vecchia direttiva deve ora intendersi come ad essa rivolto, sia il termine per l’adeguamento dell’Italia alle nuove regole sulla tutela dagli agenti fisici in parola, sia quello della loro vigenza sul territorio nazionale coincidono ora con la data del 1° luglio 2016.

Milano, 17/07/2013

Finanziamenti alle imprese

Finanziamenti alle Imprese.

ESTRATTO AVVISO PUBBLICO 2012 PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, art. 11, comma 1 lett. a) e comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.

1. OBIETTIVO

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono essere presentati progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

2. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto.

Il contributo massimo è pari a 100.000 euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30.000 è possibile richiedere un’anticipazione del 50% del finanziamento.

3. DESTINATARI

Destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

4. RISORSE

Le risorse Per l’anno 2012 l’INAIL sono 155,352 milioni di euro ripartiti in budget regionali, di cui:

  • 9,102 milioni di euro per i finanziamenti di cui all’art. 11, comma 1 lett.a) D. Lgs. 81/2008 (le risorse trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) destinati ai progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi per la gestione della sicurezza
  • 146,250 milioni di euro per i finanziamenti INAIL di cui all’art.11 comma 5 D. Lgs. 81/2008 (le risorse INAIL) destinati:
    • ai progetti di investimento (strutturali e macchine)
    • ai progetti relativi a:
      • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000
      • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

5. MODALITA’ E TEMPI

5.1. Compilazione e salvataggio online della domanda – 15 gennaio – 14 marzo 2013

Nel periodo dal 15 gennaio al 14 marzo 2013 sul sito www.inail.it – Punto Cliente, le imprese, previa registrazione, avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà l’inserimento della domanda, con la possibilità di effettuare tutte le simulazioni e modifiche necessarie fino alle ore 18.00 del 14 marzo, allo scopo di verificare che i parametri associati alle caratteristiche dell’impresa e del progetto siano tali da determinare il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità, pari a 120 (punteggio soglia). E’ possibile, pertanto, effettuare modifiche della domanda precedentemente salvata e procedere a nuovo salvataggio fino alle ore 18.00 del 14 marzo 2013.

5.2. Download del codice identificativo – 18 marzo 2013

A partire dal 18 marzo 2013 le imprese la cui domanda salvata in precedenza abbia raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, potranno accedere all’interno della procedura informatica per il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca.

5.3. Pubblicazione della data di invio della domanda online – 8 aprile 2013

Le domande inserite, alle quali è stato attribuito il codice identificativo, ormai salvate e non più modificabili, potranno essere inoltrate online; la data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro on-line delle domande saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dall’8 aprile 2013.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul sito INAIL entro 7 giorni dalla chiusura dell’ultima sessione di invio online, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità del contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria complessiva.

In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto. Entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, viene predisposto quanto necessario all’erogazione del contributo.

Dal giorno successivo, le imprese avranno a disposizione 30 giorni per trasmettere alla Sede INAIL competente tutta la documentazione prevista, utilizzando la Posta Elettronica Certificata.

Per maggiori informazioni o per ricevere supporto per l’invidio della domanda potete scriverci a info@gbsafety.it, il nostro staff è a vostra disposizione!

Milano, 22/02/2013

Gli incentivi INAIL alle imprese

PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO, RIPARTONO GLI INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE.

Prevenzione e sicurezza sul lavoro, ripartono gli incentivi INAIL alle imprese.

“Sportello online” attivo dal 15 gennaio al 14 marzo per l’assegnazione dei fondi, in Umbria in palio 2,7 milioni di euro.

pdf“Sportello online” attivo dal 15 gennaio al 14 marzo per l`assegnazione dei fondi, in Umbria in palio 2,7 milioni di euro.
INCENTIVI INAIL.pdf
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